PDRN+PDGF - PDRN+BISFOSFONATI

Informazioni per i pazienti

Qui troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno.

PDGF+PDRN

PDGF

Sino ad oggi l'uso delle infiltrazioni endoarticolari era finalizzato alla temporanea riduzione della sintomatologia dolorosa e all'ottenimento di un parziale recupero della "fluidità" articolare. Trattamento esclusivamente sintomatico senza alcuna speranza di una vera e propria azione curativa. A tale fine le associazioni di corticosteroidei, FANS, clorfenamina con anestetici locali hanno dimostrato ottimi risultati. Il paziente entrato claudicante nello studio del Medico, usciva praticamente asintomatico. In realtà, cancellati o ridotti i sintomi, nulla si è ottenuto per "curare" il processo condropatico.

La scoperta degli Acidi Ialuronici ha portato, negli anni passati, nuove speranze nel trattamento delle Osteo Artrosi, ma la revisione dei casi trattati ha deluso le aspettative: la sperata riattivazione della funzione condrocitaria non si è verificata e si è concluso che, anche in questo caso, il trattamento con Ac. Ialuronico è un trattamento prevalentemente sintomatico con una azione di "lubrificazione" dell'articolazione.

La vera rivoluzione nel trattamento delle patologie articolari e muscolotendinee si è verificata con la scoperta e l'applicazione dei Fattori di Crescita Piastrinici e, ancor più recentemente, con i Polidesossiribonucleotidi e i Bifosfonati. Il ruolo principale delle Piastrine, elementi corpuscolati del sangue  prodotti dal midollo osseo, si esplica nel controllo della fase iniziale dell’emostasi (coagulazione del sangue) in caso di sanguinamento traumatico e non e da molti decenni sono utilizzate in campo trasfusionale come terapia di numerose patologie ematologiche e non. Negli ultimi anni tuttavia l’ individuazione di particolari molecole  al loro interno, dette Fattori di Crescita Piastrinici, ha aperto nuove prospettive ed applicazioni in campo medico e chirurgico. Attualmente le Piastrine, risospese in piccole quantità di plasma  (PRP, Plasma ricco in piastrine)  e con diverse modalità di somministrazione sia in forma semplice che dopo miscelazione con opportuni attivatori, vengono utilizzate oltre che nella traumatologia sportiva, che sin dagli albori della procedura è stata l’indicazione principale al trattamento, anche in: Chirurgia Ortopedica maggiore, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Maxillo Facciale, Dermatologia, Oculistica, Neurochirurgia, Chirurgia addominale.

PDRN

I polidesossiribonucleotidi (polideribotidi) sono molecole con una vasta bibliografia internazionale alle spalle e da tempo sono studiate e utilizzate in diverse discipline come l'oculistica, l'ortopedia, l'endocrinologia e la chirurgia plastica per i loro effetti rigenerativi ed antinfiammatori, nonchè per il loro dimostrato effetto di bio-stimolazione sulle cellule staminali adulte. Indagini di farmacologia sperimentale eseguite in vitro hanno dimostrato che le molecole PDRN hanno un’importante azione trofica su colture primarie di cellule sinoviali, condrociti e biopsie cartilaginee.

Il PDRN ha un tradizionale e documentato effetto nella riparazione e nel trofismo dei tessuti connettivi. Tale effetto si realizza sia con il tropismo del principio attivo verso il focolaio danneggiato, tramite il complesso che si forma per affinità del PDRN verso le piastrine e la fibronectina, sia con lo stimolo alla rigenerazione cellulare. Quest'ultimo effetto viene ascritto all'azione sinergica del PDRN e dei suoi metaboliti con i fattori di crescita ed in parte all'attivazione del "salvage" che comportano significativi risparmi energetici nella neo-sintesi del DNA, fase essenziale della riparazione tessutale.

 

Sinergia d'Azione

I PDRN presentano forte affinità con i Fattori di Crescita ottimizzando l'efficacia. Inoltre la capacità di comportare un risparmio energetico del metabolismo cellulare permette a condrociti e fibroblasti articolari una più facile attività riproduttiva e metabolica compromessa dalla scarsa irrorazione e quindi ossigenazione dell'ambiente articolare. I PDRN, in presenza del liquido sinoviale, formano un gel con caratteristiche di viscosupplementazione, pari o superiore a quello degli Acidi Ialuronici.

Quidi PDGF e PDRN insieme sviluppano una potente sinergica azione di stimolo della riparazione condrale nettamente superiore a quella, già elevata,  dei singoli componenti usati separatamente.